Progetto “CLIPPER – creating a leadership for maritime industries new opportunities in Europe”

Progetto presentato ed approvato rientrante nell’ASSE 2 del PROGRAMMA INTERREG EUROPE 2014-2020 – PROMOZIONE COMPETITIVITA’ DELLE PMI – OS 2.1 – miglioramento dell’attuazione delle politiche e dei programmi di sviluppo regionale.

Durata: gennaio 2017 - giugno 2021

Il progetto è finalizzato ad innalzare la imprenditorialità delle piccole e medie imprese, attraverso strutture di supporto alle imprese regionali, sviluppo di strumenti diversi dalle sovvenzioni, rafforzamento dei profili economici e della competitività globale di 7 regioni che condividono interessi nel settore marino/marittimo. Il DLTM è coordinatore del Gruppo di Lavoro (WG3) per il Supporto all’internazionalizzazione delle PMI.

Il progetto CLIPPER è stato presentato ed approvato nell’ambito del Programma INTERREG EUROPE 2014-2020

Budget Totale: 1.347.050,00 EUR: per DLTM 139.865 € finanziato al 75% (i.e. 34.966,25 € di contributo DLTM).

Partner: il Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, è partner assieme a Région des Pays de la Loire (Francia – CAPOFILA), Conférence des Régions Périphériques Maritimes d’Europe (CRPM), Fundación Asturiana de la Energía (FAEN), Fife Council (Gran Bretagna), Koneteknologiakeskus Turku Oy (Finlandia), Forschungsund Entwicklungszentrum Fachhochschule Kiel GmbH (Germania), Javna ustanova RERA S.D. za koordinaciju i razvoj Splitskodalmatinske županije (Croazia).

Sito web: http://www.interregeurope.eu/clipper/

Azioni relative al trasferimento presso l’ex Ospedale Militare B. Falcomatà e potenziamento dei Laboratori Cooperativi di Ricerca

Ambito: Progetto per la nuova sede DLTM presso Ospedale B. Falcomatà e potenziamento dei Laboratori Cooperativi di Ricerca

Nuova sede e potenziamento Laboratori di Ricerca

Conclusa la fase di start-up del sistema di Laboratori Cooperativi (CoRe Labs), gli stessi beneficeranno, nel prossimo triennio, di Fondi regionali PAR-FSC che consentiranno il pieno sviluppo delle attività di ricerca e il potenziamento dei laboratori (2 M€).

Verrà quindi potenziato il Centro di SuperCalcolo con l’acquisizione di un nuovo Cluster HPC e di strumenti software all’avanguardia, oltre che il Laboratorio Mare il quale, grazie alla realizzazione di una Stazione Mare, verrà inserito nella rete di monitoraggio europeo EMSO, Progetto Europeo gestito da INGV che sarà partecipato da tutti i partner DLTM.

Per quanto concerne la realizzazione della nuova sede presso il Polo Marittimo della Spezia (ex Ospedale Militare B.Falcomatà), la quota destinata a DLTM è di €3 M, sempre a valere sui fondi PAR FSC. La nuova sede, in posizione strategica, garantirà lo sviluppo di una rete ancora più strutturata con le facoltà del Polo Universitario Marconi della Spezia, anche grazie alla condivisione dei laboratori di ricerca.

Insediamento previsto: 2016/2017

 

 

Programma di cooperazione interregionale volto a migliorare l’efficacia e lo sviluppo delle politiche regionali e locali nei settori dell’innovazione e della economiadella conoscenza, dell’ambiente e della prevenzione dei rischi.

Il DLTM sta partecipando, tramite la costituzione di due partenariati, alla predisposizione di due proposte progettuali sui seguenti temi:

  • Maritime Industries, che andrà ad incidere sull’asse “SMES competitiveness”.

 

Allo stato attuale DLTM sta svolgendo azioni preparatorie di definizione dei contenuti delle proposte progettuali, dell’action plan e del partnerariato.

 

YSW: Yachts Single Windows 

Ambito: Costruzioni navali e tecnologie marine

Durata: settembre 2012 - febbraio 2016

Il progetto YSW prende come punti di riferimento la sicurezza della navigazione da diporto e l’integrazione dei sistemi informativi dei soggetti coinvolti a vario titolo nella filiera del diporto nautico. Gli obiettivi principali possono essere riassunti nella:

  • progettazione, realizzazione in forma prototipale e la sperimentazione in laboratorio e sul campo di un sistema di nuova generazione per il supporto della Sicurezza della Navigazione da Diporto.
  • progettazione, realizzazione in forma prototipale e la sperimentazione in laboratorio e sul campo di un sistema di nuova generazione per l’integrazione dei sistemi informativi dei soggetti coinvolti nella filiera del diporto nautico finalizzata alla realizzazione di servizi di utilità per i diportisti. Inoltre la piattaforma avrà la possibilità di integrare sensori e apparati di rilevamento dati ambientali e potrà essere utilizzata ai fini di raccolta dati ambientali.

 

Partner:  SELEX ES, IB, RINA, INFOPORTO, SITEP YACHTING, UNIGE

 

USV SWAD: Unmanned Surface Vehicle per Blue Water SWAD   

Ambito: Tecnologie navali per la difesa e la sicurezza

Durata: settembre 2012 - maggio 2016

Lo studio mira allo sviluppo di veicoli autonomi o con equipaggio seguendo la tendenza internazionale di aprire prospettive innovative per questo scenario di mercato. In particolare l’imbarcazione, con caratteristiche di grande affidabilità, autonomia, stabilità intrinseca e velocità, dovrà poter operare in scenari “blue water” (in acque profonde) in missioni continuative e sarà guidata da un controllo remoto. Un dimostratore tecnologico, completo delle stazioni di controllo portatili locali e remote, consentirà la verifica delle prestazioni e dell’operatività del sistema, quindi della fattibilità del progetto che sarà destinati principalmente alle seguenti missioni:

  • pattugliamento e scorta
  • scoperta e dissuasione del naviglio “pirata”
  • imbarco strumentazione per il supporto ai sistemi di navigazione, per la stabilizzazione dei sistemi di puntamento e per l’integrazione con apparati per le analisi ambientali
  • traino di simulatori di bersagli e simulazione di bersagli veloci
  • intervento rapido per navi che richiedono assistenza e/o protezioneù

 

Partner:  ELSEL, INSIS, NUOVA CONNAVI, SITEP ITALIA, INGV, OTO MELARA, UNIGE

 

RIMA: sviluppo di tecnologie e software per una Rete Integrata previsionale Mediterranea per la gestione dell’Ambiente marino e costiero

Ambito: Tecnologie Ambientali

Durata: ottobre 2012 - settembre 2016

Progetto proposto a seguito di un’analisi degli attuali sistemi operativi marini, ritenuti disallineati con le strategie della CE, che indica la necessità di un sistema integrato di osservazione e previsione del mare. Il progetto RIMA si propone di sviluppare un sistema informatico (tecnologie e software) d’avanguardia per la gestione e l’accesso ai dati previsionali e di promuovere lo sviluppo tecnologico delle piattaforme volto alla loro ottimizzazione. Scopo del progetto è inoltre dimostrare che la disponibilità di dati e previsioni sullo stato del mare in tempo reale può aiutare a prevenire dei problemi ambientali e infrastrutturali. I casi più urgenti di utilizzo del progetto potrebbero essere:

  • monitoraggio, in linea con le direttive europee
  • previsione di trasporto di idrocarburi versati in mare, mappe di dispersione di inquinanti per zone costieri/portuali

Partner:  SELEX ES, DELTA PROGETTI 2000, INSIS, INGV, ENEA, CNR, DHI, GRAALTECH, DLTM, UNIGE

 

Progettazione fluidodinamica di turbomacchine per impianti marini di energia a basso impatto ambientale

Ambito: Costruzioni navali e tecnologie marine

Durata: settembre 2015 - dicembre 2016

Progettazione fluidodinamica di turbomacchine per impianti energetici marini, relazionata al crescente utilizzo e sviluppo in campo navale e adeguata alle richieste dal mercato: compattezza e minor peso a parità di potenza, maggiore rendimento e riduzione dell’impatto ambientale. L’attività di ricerca seguirà tre linee operative:

  • progettazione fluidodinamica di turbine a vapore compatte per impianti propulsivi navali a basso impatto ambientale
  • progettazione fluidodinamica di pompe centrifughe ad elevate prestazioni e basso impatto ambientale
  • sviluppo di un software per analisi CFD di vasche e canali di adduzione di acqua di mare alle stazioni di pompaggio e di uno strumento di ottimizzazione della geometria delle celle di aspirazione delle pompe

Partner:  FINCANTIERI, TERMOMECCANICA POMPE, UNIGE

 

Albero integrato per il Sistema Nave Militare  

Ambito: Tecnologie navali per la difesa e la sicurezza

Durata: dicembre 2012 - novembre 2016

Studio di un “albero integrato” (MAST) per il Sistema Navale Militare che miri alla riduzione degli attuali conflitti tra le apparecchiature (antenne e sensori) e al miglioramento delle performances generali, tramite la soluzione di molti problemi tecnici. Il progetto permette il superamento delle soluzioni attuali di compromesso tra le apparecchiature a fronte di un approccio progettuale più moderno e competitivo, non basato su compromessi, ma in linea con le strategie estere.

Le principali problematiche affrontate saranno:

  • integrabilità dell’albero nella piattaforma (spazio, robustezza strutturale, assorbimenti elettrici, dissipazioni termiche, compatibilità fluidodinamica della struttura e dei gas)
  • interferenza elettromagnetica reciproca
  • rispetto di requisiti di segnatura elettromagnetica (RCS)
  • interferenza elettromeccanica tra il cablaggio dell’albero e tutti gli altri impianti della piattaforma.

 

Partner: FINCANTIERI, SELEX ES, NUOVA CONNAVI, SELMAR, IDS, ELSEL, UNIGE

 

“Cluster tecnologico” per Nave Militare 


Ambito: Tecnologie navali per la difesa e la sicurezza Costruzioni navali e tecnologie marine

Durata: gennaio 2012 - ottobre 2015

Aggiornamento tecnologico che possa garantire risposta ai requisiti funzionali più restrittivi nella globale complessità del processo di progettazione navale. Lo studio si dedica quindi al miglioramento di vari requisiti funzionali delle unità navali militari, focalizzandosi necessariamente sulle aree tecnologiche ritenute critiche:

  • segnatura acustica e rumore indotto sui sensori nave
  • segnatura magnetica, posizionamento dinamico
  • cabine modulari
  • incollaggi strutturali.

 

Il progetto mira all'ottenimento di risultati competitivi e all'avanguardia nel contesto d’applicazione.

Partner: CNR, FINCANTIERI, EUROGUARCO, SEASTEMA, UNIGE

Progetto C3ISR – Comando, Controllo, Comunicazioni Tattici e Intelligente, Sorveglianza e Riconoscimento Netcentrici con capacità di integrazione di Unmanned Vessels (UXV)

Ambito: Tecnologie navali per la difesa e la sicurezza
Durata: settembre 2012 - dicembre 2015

Realizzazione in ambiente C2C (Concept to Capability) di un dimostratore operativo di sistema di comando e controllo tattico netcentrico idoneo a gestire entità manned ed unmanned (C3ISR: comando, controllo, comunicazioni, intelligence, sorveglianza e riconoscimento) e sua validazione utilizzando simulatori a partiti contrapposti definiti nel corso della ricerca stessa.

Ambiti di ricerca:

  • sviluppo della capacità funzionale ISR
  • sviluppo della capacità funzionali di comando e controllo netcentrico
  • sviluppo delle funzionalità specifiche relative alla comunicazione ed alla netcentricità
  • modellazione scenari e sviluppo dell’ambiente di dimostrazione operativa

 

ProDifCon: Progettazione integrata, Difesa e Controllo navale militare


Ambito: Tecnologie navali per la difesa e la sicurezza
Durata: settembre 2012 - agosto 2015
Il progetto riunisce le realtà della piattaforma nave con quella del carico pagante, perseguendo il concetto di Whole WarShip (WW), in tutte le fasi della vita dell’unità:

  • dalla progettazione – sviluppando una nuova metodologia che consenta di supportare la fase critica della definizione della configurazione nave
  • attraverso il supporto decisionale – sviluppando un prototipo di sistema finalizzato ad integrare le informazioni rese disponibili al comandante dal Sistema di Combattimento e dalla piattaforma
  • alla vita operativa – analizzando un moderno scenario operativo (“minaccia asimmetrica”) in cui operano le Unità Navali e l’intreccio tra piattaforma e Sistema di Combattimento è di estrema criticità

Partner:  ORIZZONTE SN, FINCANTIERI, SEASTEMA, IBR SISTEMI, UNIGE

Veicolo autonomo di superficie per sistema di monitoraggio persistente dell’ambiente marino 

Ambito: Costruzioni navali, Tecnologie marine e Tecnologie ambientali
Durata: giugno 2012 - maggio 2015

Il progetto prevede lo sviluppo di un sistema, modulare ed espandibile, di unità autonome di superficie capaci di gestire (lanciare e recuperare) veicoli autonomi di diversa natura in grado di acquisire dati ambientali per applicazioni civili e militari, in particolare:

  • ricerca e gestione ordigni bellici e/o fusti di sostanze pericolose
  • effettuazione di profili batimetrici ad alta risoluzione
  • integrazione di sistemi anti-intrusione e sorveglianza costiera.

 

I veicoli saranno progettati e sviluppati su carena SWATH, avranno ridotte dimensioni, grande autonomia, operatività, efficienza e costituiranno la flotta necessaria per ampliare il volume di mare ispezionabile ed evitare problemi legati al sotto campionamento spaziale e temporale.

Partner:  INTERMARINE, CNR, SELMAR, SITEP, INGV

 

Stipulato il Protocollo d’intesa per un percorso condiviso di trasformazione verso una “comunità intelligente” (o Smart City) anche in vista delle nuove opportunità finanziarie della programmazione comunitaria 2014-2020.

Attività svolte

E’ stato stipulato il Protocollo di intesa per un percorso condiviso di trasformazione verso una “comunità intelligente” (o Smart City) anche in vista delle nuove opportunità finanziarie della programmazione comunitaria 2014-2020. L’ obiettivo di questo protocollo è quello di elaborare, in stretta sinergia con i soggetti pubblici e privati che operano sul territorio (CSSN, INGV, CNR, ENEA, DLTM, Promostudi La Spezia, Comune della Spezia, Autorità  Portuale della Spezia, Provincia della Spezia, Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura della Spezia)  un percorso comune volto a individuare le azioni e gli interventi utili alla creazione di una “comunità intelligente di area vasta”, in grado di produrre competenze, alta tecnologia, innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico, nuove forme di collaborazione tra imprese e nuovi partenariati pubblico-privati, al fine di catalizzare e accelerare i processi di sviluppo e migliorare l’attrattività e la qualità della vita del territorio.

Tali attività hanno portato alla creazione di 5 tavoli di lavoro tematici per ognuna delle aree di interesse individuate per la zona della Spezia, con il coordinamento complessivo del Comune della Spezia e il supporto tecnico e metodologico curato dalla Fondazione Torino Wireless che ha vinto l’appalto.

Il tavolo 5 è dedicato all'Innovazione e Tecnologie Marine. Coordinato da Autorità Portuale della Spezia, unitamente a DLTM in qualità di Team leader, il tavolo tratterà dei seguenti argomenti: innovazione tecnologica legata alle nuove necessità, così come evidenziate dalla Direttiva europea sulla Marine Strategy; la navigazione marina a corto e medio raggio; l’implementazione di strategie per la mobilità in Italia; l’adeguamento della logistica alle esigenze cittadine; recupero e conservazione della tradizione marinaresca; la trasmissione della conoscenza scientifica e tecnologica alle future generazioni.

L’obiettivo è quello di presentare 5 progetti/azioni da sviluppare sul territorio, uno dei quali potrebbe essere finanziato da RL sull’asse “Città” della nuova programmazione FESR 14-20, mentre gli altri 4 potranno essere finanziati sui bandi Europei H2020.

 

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